Linea C metro Roma, la metropolitana automatica

La metropolitana senza conducente di Torino

Il Sistema Driverless (senza guidatore a bordo), consente di gestire una linea metropolitana in modo completamente automatico, garantendo con il massimo dell’efficienza la marcia dei treni e la loro sicurezza in tutti gli aspetti: ad esempio il distanziamento fra un convoglio e l’altro per evitare collisioni. E’ un sistema già in funzione nelle metropolitane di Copenaghen, Singapore, Vancouver, Docklands (Londra), Hong Kong, Lille, Parigi e Torino oltre che in molti aeroporti. 

Il driverless si basa soprattutto su un sistema innovativo chiamato ATC (Automatic Train Control) – fornito da Ansaldo STS – e su una profonda integrazione sistemistica fra tutti gli impianti di una linea metropolitana (sempre effettuata da Ansaldo). 

L’ATC è un classico frutto dell’evoluzione tecnologica. Il sistema di marcia automatica dei treni, infatti, è composto da tre sotto-sistemi già sperimentati da tempo singolarmente nelle ferrovie e nelle metropolitane:

  • ATP (Automatic Train Protection) è un sistema di protezione automatica che controlla la distanza e la velocità fra i treni, utilizzato dagli inizi del secolo scorso nelle prime metropolitane.
  • ATS ( Automatic Train Supervision) è un sistema di controllo globale del sistema e di gestione centralizzata del traffico.
  • ATO (Automatic Train Operation) è un sistema di guida automatica che regola per ciascun veicolo la marcia secondo le indicazioni fornite dal sistema ATS e l’arresto a bersaglio nelle stazioni.

In pratica l’ATC utilizza le tecnologie di questi tre sistemi in modo sinergico. Il cuore del sistema di automazione integrale ATC è la "Dirigenza Centrale Operativa" da cui si diramano tutti i comandi operativi. 

L'adozione del sistema Driverless garantirà la massima puntualità delle corse della linea C.

 Mattia Goltri

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