Linea B della metropolitana di Roma

Treno metropolitana di Roma linea B, foto di Daniele Bru by Phopin

La linea B della metropolitana di Roma collega la città da sud a nord-est dove si divide in due diramazioni: una verso est e una verso nord-est. I suoi capolinea sono: Laurentina (nel quartiere Giuliano-Dalmata), Rebibbia (nel quartiere Ponte Mammolo, vicino all'omonimo penitenziario), e Jonio (nel quartiere Monte Sacro).

Attualmente la metro B di Roma conta 26 stazioni e un'interscambio con la linea A della metro di Roma (stazione Termini). È contraddistinta dal colore blu, utilizzato per la decorazione di treni e stazioni e per le mappe.

Lungo la linea B vengono effettuate 308 corse al giorno per senso di marcia. La frequenza nelle ore di punta è di un treno ogni 3 minuti; nelle altre ore scende a un treno ogni 6 minuti, con punte di attesa che arrivano al massimo a 9 minuti nei momenti di minore affluenza; si stima che trasporti quotidianamente più di 345.000 passeggeri.

LE STAZIONI DELLA LINEA B
Le stazioni della linea B, in cui sono presenti le rispettive fermate, sono le seguenti:
  1. Laurentina
  2. EUR Fermi
  3. EUR Palaspor
  4. EUR agliana
  5. Marconi
  6. Basilica S. Paolo
  7. Garbatella
  8. Piramide
  9. Circo Massimo
  10. Colosseo
  11. Cavour
  12. Termini
  13. Castro Pretorio
  14. Policrlinico
  15. Bologna
    • Direzione Rebibbia
  16. Tiburtina FS
  17. Quinitiliani
  18. Monti Tiburtini
  19. Pietralata
  20. Santa Maria del Soccorso
  21. Ponte Mammolo
  22. Rebibbia
    • Direzione Jonio
  23. Sant'Agnese/Annibalian
  24. Libia
  25. Conca d'Oro
  26. Jonio
Percorso e fermate della linea A della Metro di Roma

 

Treno della linea B della Metropolitana di Roma (allora Termini - Laurentina) nel 1984 La costruzione della linea B

La prima linea metropolitana a Roma fu progettata e iniziata negli anni trenta durante il regime fascista, allo scopo di offrire un collegamento rapido tra la stazione Termini (situata al centro della città) e il nuovo quartiere denominato E42 (l'attuale EUR), dove avrebbe dovuto aver luogo l'Esposizione Universale del 1942. Per tale motivo la linea avrebbe dovuto chiamarsi Ferrovia dell'E42. Le caratteristiche tecniche, compresa l'altezza dei marciapiedi e delle banchine, erano le stesse della già esistente Roma-Lido, di cui la nuova linea metropolitana avrebbe ricalcato parte del tracciato e condiviso impianti di trazione elettrica e di deposito.

La manifestazione però non ebbe mai luogo a causa dell'entrata in guerra dell'Italia, nel 1940. Al momento dell'interruzione dei lavori erano già state realizzate alcune gallerie (nel tratto che va da Termini a Piramide) che durante la guerra furono utilizzate come rifugi antiaerei dalla popolazione della città.

I lavori per la metro B di Roma ripresero poi nel 1948, contemporaneamente all'avanzamento dei lavori nell'ex-area dell'esposizione che mutò parzialmente fisionomia, destinazione (divenendo un riuscito quartiere direzionale) e nome (EUR, in seguito Europa).

La linea B della metro di Roma venne infine inaugurata alla stazione Termini il 9 febbraio 1955 dal Presidente della Repubblica Luigi Einaudi insieme al cardinale vicario di Roma Clemente Micara. Il giorno successivo venne aperto l'esercizio al pubblico.

Il primo tratto era strutturato così:

  • Termini
  • Via Cavour (oggi Cavour)
  • Colosseo
  • Circo Massimo
  • Piramide Cestia (oggi Piramide)
  • Garbatella, dove c'era inizialmente un binario di collegamento con la Roma-Lido.
  • San Paolo Basilica (oggi Basilica San Paolo)
  • Magliana, oggi EUR Magliana, dove i treni diretti per il Lido lasciavano la linea per immettersi sulla ferrovia per Ostia.
  • Esposizione Est (in origine avrebbe dovuto chiamarsi Esposizione discesa, ed effettuare solo servizio per i treni in arrivo, ad uso primario per i visitatori diretti all'E42), poi venne rinominata "EUR Marconi" e successivamente Eur Palasport.
  • Esposizione Ovest, (in origine avrebbe dovuto chiamarsi Esposizione salita, ed effettuare solo servizio per i treni in partenza, ad uso primario per i visitatori provenienti dall'E42), poi venne rinominata Eur Fermi
  • Laurentina, originariamente utilizzato come semplice deposito della linea, divenne capolinea ufficiale solo nel 1990 successivamente a radicali lavori di ricostruzione.
  • In seguito all'apertura della nuova linea metropolitana, la Linea A, inaugurata il 16 febbraio 1980 dall'allora sindaco di Roma Luigi Petroselli, l'allora Ferrovia dell'E42 prese il nome di Linea B.

Prima del completamento del tratto da Termini a Rebibbia, la linea non fu mai molto utilizzata dai cittadini a causa della sua brevità (solo 10 stazioni) e quindi se ne serviva in pratica solo chi voleva andare all'Eur (oltre naturalmente agli stessi residenti dell'Eur per andare in centro).

 Mattia Goltri

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